Lupo

La creatura alzò il muso verso il cielo e dimenò la folta coda dalla pelliccia castano scura. Abbassò la testa, i suoi artigli affondavano nel terreno rossiccio sporcandosi di terra. Socchiuse la bocca mostrando la chiostra di denti, abbassò le orecchie e scattò con un movimento rapido. Si mise a correre lungo il pendio scosceso, schivò gli alberi che si trovava di fronte spostandosi a destra e a sinistra con movimenti repentini. L’animale rischiò di scivolare in avanti ed iniziò a saltare da una roccia all’altra, facendo franare sassolini e zolle di terra con il proprio peso. Saltò oltre un dirupo e la sua figura si stagliò contro lo spicchio di luna che illuminava un cielo blu notte. Il vento faceva frusciare le fronde degli alberi e il suo rumore era coperto dai tonfi a cui davano vita i movimenti della creatura e il gorgogliare dei ruscelli. Il lupo iniziò a correre attraverso un prato, la cui erba verde umida di rugiada nascondeva la sua figura per metà, appiattì le orecchie e alzò nuovamente il capo. Iniziò a ululare, i suoi versi risuonarono lugubri tutt’intorno e accelerò la velocità. I suoi muscoli scattavano, gocce di sudore gli bagnavano il pelo e scendevano lungo il suo corpo in tensione. Rialzò le orecchie sentendo un rumore e le mosse. Smise di correre al centro del prato, una serie di lucciole si alzarono dal campo illuminando intorno a lui.

Si sentirono dei passi e il lupo si voltò, vedendo un uomo che avanzava verso di lui. Si alzò su due zampe e digrignò i denti, ringhiò mentre della saliva gli colava dalla bocca. Ripiegò la pelle del muso per rendere più visibili le sue zanne candide, sporche di sangue rappreso in più punti. Sul suo addome c’era una gemma rossa, che illuminava di bagliori vermigli tutt’intorno, rendendo color carminio anche la luminescenza degli insetti.

L’uomo mise il teletrasportatore a forma di cipolla d’oro in tasca ed inarcò un sopracciglio.

“Insolito tu abbia scelto questa forma per incontrarmi, ma dovevo aspettarmelo da una testa di ca**o come te” disse. Il lupo si rimise su quattro zampe e spalancò due ali nere da pipistrello, dimenandole.

“Ti ho promesso delle informazioni, ma in cambio ti devo parlare. Dannazione, prendi una forma consona!” sbraitò. Si tolse l’elmo di metallo nero che indossava e lo lasciò cadere sul terreno, questo affondò nell’erba sporcandosi di terra umida. La gemma sul ventre del lupo brillò più forte, le sue ali si ingigantirono e si avvolse in esse.

Le ali si aprirono, le membrane tremarono e al posto del lupo c’era un uomo dalla pelle abbronzata, inginocchiato su un ginocchio con la schiena curva e il capo chino. Il giovane uomo alzò la testa, il vento gli fece ondeggiare i capelli castano scuri ai lati del viso, abbassò le orecchie e ghignò. Si rialzò in piedi e richiuse le ali da pipistrello sulle proprie spalle, il suo ghigno mostrava dei denti candidi, i suoi occhi emanavano una luce bianca.

“Se scopro che è un trucco della setta e non hai quello che abbiamo pattuito, ti pentirai di avermi invitato in questo simpatico posticino… molto popoloso, soprattutto” disse ironico. La gemma vermiglia sul suo ventre brillò con meno intensità e le ali si rimpicciolirono.

“Ho degli amuleti che proteggeranno la tua stupidissima famiglia dalle maledizioni delle divinità fedeli alla setta. Me**a, non mettere in dubbio la mia parola” sibilò il cavaliere. Si sciolse dalla cintola un sacchetto e glielo lanciò ai piedi, il lupo fletté le ginocchia e si abbassò, prendendolo da terra. Si sporcò le dita di terra e aprì il sacchetto, guardando al suo interno una serie di pendagli luminescenti.

“Non ti darò mai nessun aiuto ai riti, sia bene inteso, ma me**a, non sempre le cose sono come appaiono” sibilò l’altro. Appoggiò una mano sull’elsa della sua spada.

“Ora che Damian è morto, mi serve un altro alleato. E, maledetto moccioso, sarai anche un ba**ardello, ma penso tu possa aiutarmi a essere un traditore” spiegò. Il castano impallidì e sgranò gli occhi, i segni neri intorno ad essi si fecero più sottili.

“Tu sei un traditore? Non credi nel Distruttore?” domandò con voce tremante. Le orecchie da lupo castano scure sulla sua testa si appiattirono e dimenò la sua coda da lupo.

“Ecco che è arrivata la ca**ata. Certo che venero il Distruttore! Solo che penso fotte** chi veramente lo servirebbe, in nome di divinità e cavalieri corrotti, sia una pessima idea. Aiutami a farlo e quando il Distruttore arriverà, si ricorderà chi davvero gli era fedele” spiegò l’altro. Una serie di simboli brillarono di luce azzurrina sulla sua armatura nera. Il lupo strinse con forza il sacchetto degli amuleti.

“Voglio qualcosa di più, di questo. Mi aiuterai a proteggere la mia famiglia dalla setta” sibilò. Il cavaliere sorrise, socchiudendo gli occhi.

“Affare fatto” sibilò.

12 risposte a "Lupo"

  1. molto bella soprattutto la parte iniziale, quasi cinematografica, una corsa davvero mozzafiato. il resto della narrazione non mi ha preso altrettanto, forse per i molteplici accenni a realtà non esplicate nel racconto (Damian, la setta, il Distruttore) che mi hanno impedito di appassionarmi alla lettura.

    "Mi piace"

  2. Splendida la parte iniziale!!
    L’accurata descrizione della corsa del lupo lungo il pendio, le sue sensazioni… sono un qualcosa di bello ed affascinante. Mi è piaciuta molto. Un pò meno la parte in cui incontra l’uomo, non perché sia descritta diversamente, ma solo perché il dialogo tra i due sembra preso da un qualcosa di molto più grande e che meriterebbe di essere approfondito.

    "Mi piace"

      1. No, non cancellarla!
        Purtroppo bisogna essere molto sintetici in questi contest ed a volte i personaggi ci rimettono in spessore. Secondo me dovresti proprio introdurre meglio anche i personaggi e la situazione in cui si trovano… potrebbe venir fuori un gran bel racconto *-*

        "Mi piace"

  3. All’inizio era un lupo, poi mi ha lasciato un po’ perplesso la tua decisione di farlo trasformare in uomo, che secondo me è uscito un po’ offtopic, in modo da farti parlare di qualcosa che sinceramente non si è capito molto bene, perché ti stai riferendo a un background che in poche righe ha trovato poco spazio. In ogni caso è scritto molto bene, brava ^^

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...